lunedì 13 luglio 2015

Recensione Le cronache dell' accademia shadowhunters: BENVENUTI IN ACCADEMIA (primo racconto)




Titolo: Benvenuti in accademia
Autrici: Cassandra Clare e Sarah Rees Brennan
Editore: Mondadori
Pagine: 77
Il mio voto: 4/5

Trama: Simon Lewis non avrebbe mai pensato di diventare uno Shadowhunter e invece è arrivata la sua grande occasione. Il suo addestramento in Accademia ha inizio qui.. 


La mia recensione:  Da dove cominciare? Io ho amato tutta la saga shadowhunter, sia the mortal instruments che le origini. L' ho divorata tutta velocemente, forse troppo, dato che dopo aver vissuto in quel mondo uscirne é stato brutto. Aspettavo con ansia l' uscita di questi racconti proprio per riprovare le sensazioni che solo la Clare finora é riuscita a darmi. Come mi aspettavo anche questo non mi ha deluso assolutamente è l' ho finito tutto d' un fiato. Ero rimasta molto male di come Simon era rimasto senza memoria e con un futuro da cacciatore per questo ero molto curiosa. Il racconto inizia dopo gli avvenimenti di città del fuoco celeste e ritroviamo lo stesso Simon ( da notare subito le sue magliette ) solo molto confuso e molto frustrato. Decide appunto di allontanarsi dal mondo in cui vive per cercare all' accademia ciò che ha perso: la sua identità.  Il suo addio devo ammettere che mi ha fatto stare male, risentire tutti i nomi a cui mi ero affezionata e capire che tutto era come l' avevo lasciato é stato molto strano. L' arrivo di Simon all' accademia mi ha ricordato un po il campo mezzosangue ma solo per un secondo perché subito ci troviamo catapultati insieme a lui in questo nuovo contesto. Ragazzini all' apparenza normali che saranno un giorno destinati a diventare dei veri shadowhunter. Il personaggio che ho amato é stato George, il compagno di stanza di Simon, che subito mi ha fatto morire dal ridere con la storia dell' opossum hahahah. Ma comunque la scuola è nel caos, non ci sono insegnanti e la struttura non è terminata.
A mensa si vedono subito le due fasce di studenti: l' élite e l feccia. I primi sono coloro che hanno del sangue di shadowhunter in loro mentre i secondi sono i mondani che hanno la vista o particolari doti fisiche, neanche a dirlo che i primi disprezzano quest'ultimi. Simon invece appartiene all'élite perché ha compiuto azioni valorose e si è meritato il suo posto. Questo però cambierà subito quando decide di studiare insieme alla feccia, perché ritiene insopportabili i suoi compagni che offendono di continuo i mondani e i nascosti. Sono rimasta molto colpita da George che lo segue e sono rimasta ancora più colpita dal motivo reale per cui l'ha fatto. L' allenamento di Simon non va sempre bene dato che deve affrontare ragazzi già allenati mentre lui sa solo tirare con l' arco. Nonostante questo lui li è una celebrità tutti sanno chi è sanno cosa ha fatto, sanno chi sono i suoi amici, e ho trovato adorabile il fatto di farci vedere l' adorazione delle ragazze per Jace( un po quella che abbiamo anche noi lettrici). E ora parliamo della cosa che ho amato più di tutto: Isabelle. Dire che l' ho stimata è dire poco. Già dall' addio si capisce che soffre e non vuole lasciare Simon, ma quando poi me la sono ritrovata in quell' aula con la frusta a minacciare tutti di stare lontani dal SUO ragazzo sono semplicemente morta e la mia adorazione é salita alle stelle. Il mio umore si é però distrutto subito dopo quando Simon le dice che lui non è il suo perché non é più lui. Izzy invece non molla perché sa che lui ha bisogno di ritrovare i suoi ricordi e io spero proprio che li ritrovi.
Momento lacrime: vedere Simon che si ricorda del suo amico Jordan, che è morto e che si maledice per averlo dimenticato. 


Citazione: Lei aveva le braccia incrociate, le dita strette sul velluto prugna scuro della giacca come per darsi conforto da sola.''non c'è niente di giusto, in questa storia. Non é giusto che parte della tua vita ti sia stata strappata. Non é giusto che tu, Simon, sia stato strappato a me."

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